Scelta della misura di livello: quale tecnologia garantisce più sicurezza e continuità operativa

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Scelta della misura di livello: quale tecnologia garantisce più sicurezza e continuità operativa

27 Febbraio 2026 | Non categorizzato

La misura di livello è uno degli aspetti più critici nell’automazione industriale: garantisce la sicurezza degli impianti, la continuità produttiva e la qualità del processo. La scelta della tecnologia più adatta non è mai banale, perché dipende da molte variabili: natura del fluido, condizioni operative, geometria del serbatoio, requisiti di sicurezza funzionale (SIL), normative del settore e budget disponibile. 

In questo articolo analizziamo le principali tecnologie di misura, confrontandole in termini di affidabilità, sicurezza e continuità operativa, con l’obiettivo di individuare quali soluzioni oggi rappresentano lo “stato dell’arte”. 

Perché la misura di livello è così strategica 

Una misura di livello inaccurata o non disponibile può causare: 

  • fermate improvvise dell’impianto 
  • traboccamenti e rischi ambientali 
  • danni agli asset e ai lavoratori 
  • perdita di prodotto 
  • guasti a catena dovuti a regolazioni errate 

La tecnologia scelta deve quindi garantire misura affidabile, diagnostica avanzata e disponibilità continua, anche in condizioni difficili. 

 

Panoramica delle principali tecnologie di misura di livello 

 

  1. Radar contactless ad alta frequenza (80 GHz)

Il radar a 80 GHz è oggi la tecnologia più affidabile per la maggior parte delle applicazioni industriali. La misura senza contatto elimina problemi di usura o accumuli sul sensore e garantisce stabilità anche in presenza di vapori, polveri o variazioni termiche. La focalizzazione stretta del fascio consente installazioni anche in serbatoi complessi o molto stretti.
Pro: alta precisione, nessuna manutenzione, ottima diagnostica, ideale per processi critici.
Contro: può risentire di superfici estremamente turbolente. 

 

  1. Radar a onde guidate (GWR/TDR)

Il radar guidato utilizza un’asta o un cavo per convogliare l’impulso, offrendo una misura stabile anche con schiume dense o liquidi stratificati. È indicato quando la geometria del serbatoio è difficile e quando la misura senza contatto non è possibile. Tuttavia, il contatto diretto con il fluido può comportare accumuli e necessità di manutenzione.
Pro: misura stabile in condizioni difficili, ottimo per schiume pesanti o stratificazioni.
Contro: richiede pulizia periodica, rischio di depositi sul sensore. 

 

  1. Misura a ultrasuoni

Gli ultrasuoni sono adatti alle applicazioni semplici e atmosferiche. Il principio di funzionamento è immediato e l’installazione pratica, con un costo contenuto. Tuttavia, il segnale acustico è sensibile a temperatura, vapori, condensa e schiume, fattori che possono ridurre l’affidabilità.
Pro: economici, facili da installare, buoni per applicazioni non critiche.
Contro: elevata sensibilità alle condizioni ambientali, limitazioni nelle applicazioni di sicurezza. 

 

  1. Sensori di pressione e pressione differenziale

La misura basata sulla pressione è una soluzione consolidata e diffusissima. È efficace quando il fluido è pulito e la densità non varia nel tempo. Tuttavia, le variazioni di temperatura o densità e l’intasamento dei capillari rappresentano possibili fonti di errore, richiedendo manutenzione continua.
Pro: economici, affidabili in processi semplici e stabili.
Contro: rischio di drift, sensibilità a densità/temperatura, manutenzione elevata. 

 

  1. Galleggianti e interruttori meccanici

I galleggianti sono la tecnologia più semplice e robusta per la misura o il controllo di livello. Funzionano bene come protezione minima, ma l’assenza di diagnostica e la vulnerabilità a blocchi meccanici li rendono poco adatti a processi moderni e complessi.
Pro: economici, intuitivi, meccanicamente robusti.
Contro: nessuna diagnostica, rischio di blocco, non adatti a fluidi sporchi o viscosi.  

quale tecnologia garantisce più sicurezza e continuità operativa?

🏆 Risposta breve: 

Il radar contactless a 80 GHz (o superiore) è oggi la tecnologia che offre il miglior equilibrio tra sicurezza, precisione e continuità operativa. 

Perché? 

  • non richiede contatto → niente usura, incrostazioni o contaminazioni 
  • ottima immunità a polvere, vapori, turbolenze e variazioni di processo 
  • ampia disponibilità di dispositivi SIL2/SIL3 
  • diagnostica avanzata con segnalazione precoce di condizioni anomale 
  • praticamente nessuna manutenzione 
  • massima affidabilità anche in processi critici 24/7 

Quando scegliere alternative 

  • Radar guidato → fluidi complessi con schiume molto dense o stratificazioni marcate 
  • Pressione/DP → budget limitati o processi semplici 
  • Ultrasuoni → serbatoi atmosferici non critici 
  • Galleggianti → operazioni basic senza requisiti di sicurezza 

 

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